Trattamento con cellule staminali per la lesione del midollo spinale: sicurezza, costi e obiettivi di recupero
Trattamento con cellule staminali per la lesione del midollo spinale: sicurezza, costi e obiettivi di recupero
19 min di lettura
Aggiornato 04 Sep 2026
Le lesioni del midollo spinale (SCI) possono modificare profondamente la vita quotidiana, causando conseguenze che le terapie convenzionali non sempre riescono a risolvere del tutto. Mobilità ridotta, dolore neuropatico, perdita di sensibilità e minore autonomia possono persistere anche dopo un percorso di riabilitazione. Per questo motivo, molti pazienti alla ricerca di ulteriori possibilità terapeutiche si avvicinano alla medicina rigenerativa.
In questo ambito, il trattamento con cellule staminali per la lesione del midollo spinale viene studiato come approccio di supporto da affiancare alla riabilitazione standard. L’obiettivo è migliorare l’ambiente circostante il tessuto danneggiato e, in casi selezionati, favorire delle condizioni più adatte al recupero. È bene ricordare, però, che si tratta di un trattamento di supporto e non di una cura.
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Come le cellule staminali per la paraplegia possono favorire il recupero del midollo spinale?
Dopo una lesione del midollo spinale, il danno può estendersi oltre l’area inizialmente colpita. L’infiammazione, la formazione di tessuto cicatriziale e la perdita delle cellule di supporto possono, infatti, proseguire per settimane o addirittura per dei mesi.
Dopo il danno iniziale, nell’area circostante la lesione può svilupparsi una cascata di eventi secondari. Gonfiore, riduzione del flusso sanguigno, infiammazione e formazione di tessuto cicatriziale possono compromettere ulteriormente le cellule nervose e ostacolare la trasmissione dei segnali. Questi processi aiutano a comprendere perché il recupero dopo una lesione del midollo spinale sia spesso complesso e richieda un percorso di cura multidisciplinare a lungo termine.
La maggior parte degli studi clinici sulla terapia con cellule staminali per la rigenerazione del midollo spinale dopo una lesione si concentra sulle cellule staminali mesenchimali (MSC) e, in alcuni protocolli, sugli esosomi derivati dalle MSC. Questi trattamenti non mirano a sostituire direttamente il tessuto nervoso danneggiato, ma a modificare l’ambiente circostante la lesione e a sostenere i naturali meccanismi di riparazione dell’organismo.
I possibili meccanismi d’azione includono:
la modulazione dell’infiammazione successiva alla lesione;
il rilascio di fattori di crescita che sostengono i neuroni sopravvissuti;
la riduzione della cicatrice gliale, che può ostacolare la rigenerazione degli assoni;
il supporto ai processi di riparazione già attivi nell’organismo.
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Lesioni acute, subacute e croniche del midollo spinale: perché la tempistica è importante
La ricerca clinica distingue tre fasi della lesione del midollo spinale. La risposta alla terapia cellulare può variare in base al momento in cui viene effettuato il trattamento.
Fase
Tempistica
Considerazioni sulla terapia cellulare
Fase acuta
Primi giorni dopo la lesione
L’infiammazione e l’instabilità possono limitare la possibilità di intervenire in sicurezza.
Fase subacuta
Da circa 2 settimane a 6 mesi
È la fase maggiormente studiata negli studi clinici con cellule staminali mesenchimali (MSC) e spesso quella associata alla risposta più significativa.
Fase cronica
Oltre 6 mesi dopo la lesione
Il trattamento rimane possibile, anche se i benefici tendono a essere più contenuti.
La tempistica non preclude la possibilità di accedere al trattamento, ma rappresenta un fattore fondamentale per definire aspettative di recupero realistiche.
Le cellule staminali possono riparare le lesioni del midollo spinale?
Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità che la terapia con cellule staminali per la lesione del midollo spinale possa riparare il tessuto danneggiato e ripristinare le funzioni perdute. Le evidenze attualmente disponibili non consentono di sostenere questa ipotesi. In pazienti selezionati, le cellule staminali per la paraplegia possono tuttavia favorire i naturali processi di riparazione dell’organismo.
Perché il termine “riparazione” deve essere usato con cautela?
In ambito neurologico, il termine riparazione indica generalmente il ripristino delle connessioni nervose danneggiate o interrotte. Ad oggi, nessun trattamento clinico ha dimostrato di poter rigenerare in modo affidabile un midollo spinale gravemente lesionato e ripristinare nell’uomo le vie neurali perdute.
Gli approcci basati sulle cellule staminali, in particolare sulle cellule staminali mesenchimali (MSC), hanno un obiettivo più circoscritto: migliorare l’ambiente biologico all’interno del midollo spinale lesionato, limitare i danni secondari e sostenere la funzionalità del tessuto nervoso rimasto integro.
Alcuni pazienti possono comunque riscontrare dei miglioramenti di specifiche funzioni grazie all’impiego delle cellule staminali per rigenerare il midollo spinale. Le affermazioni relative alla completa rigenerazione o a un recupero garantito devono, però, essere valutate con particolare cautela.
Come si manifestano i miglioramenti nella vita quotidiana?
I miglioramenti riportati dopo la terapia con cellule staminali mesenchimali (MSC) nelle lesioni del midollo spinale (SCI) riguardano in genere la funzionalità più che la struttura. Si tratta spesso di progressi graduali, che possono riflettersi nelle attività quotidiane, piuttosto che dei recuperi eccezionali talvolta descritti online.
Nei pazienti che rispondono al trattamento, i possibili miglioramenti possono includere:
cambiamenti nella sensibilità;
maggiore attivazione dei gruppi muscolari parzialmente preservati;
migliore stabilità ed equilibrio del tronco;
riduzione del dolore neuropatico;
maggiore facilità nel partecipare alla fisioterapia;
migliore controllo della vescica o dell’intestino in casi selezionati;
maggiore autonomia nelle attività quotidiane.
Lesione completa e incompleta: perché i risultati possono essere diversi
Nelle lesioni incomplete del midollo spinale, alcune vie neurali che attraversano l’area lesionata rimangono integre. Nelle lesioni complete, invece, i segnali non riescono ad attraversare il livello della lesione.
La terapia cellulare si basa sulla presenza di queste vie residue per trasformare il supporto biologico in miglioramenti funzionali. Per questo motivo, nel trattamento con cellule staminali per la lesione midollare incompleta i progressi tendono a essere più facilmente misurabili. Entrambi i gruppi possono comunque ottenere dei benefici, ma le aspettative vengono definite durante la valutazione.
Quanto è efficace la terapia con cellule staminali per trattare la lesione midollare?
L’efficacia del trattamento viene valutata osservando eventuali cambiamenti concreti nella vita del paziente, come il recupero della sensibilità, una maggiore attivazione motoria, il miglioramento delle funzioni autonomiche e una migliore qualità della vita.
I risultati possono variare molto da una persona all’altra e dipendono, tra gli altri fattori, dal livello e dalla gravità della lesione, dal tempo trascorso dall’evento traumatico, dalle condizioni generali di salute e dalla continuità della riabilitazione.
Cosa suggerisce la ricerca attuale sulle cellule staminali per rigenerare il midollo spinale
Negli ultimi anni sono aumentati gli studi dedicati alle lesioni spinali e cellule staminali. Le nuove pubblicazioni contribuiscono a chiarire quali pazienti potrebbero ottenere benefici e quali risultati sia realistico attendersi. Per approfondire le evidenze disponibili, è possibile consultare la nostra panoramica sugli studi e sulla ricerca clinica relativa alla terapia con cellule staminali.
Una recente revisione pubblicata su Brain & Spine ha evidenziato dei risultati incoraggianti nei pazienti con lesioni subacute del midollo spinale. In alcuni casi sono stati osservati miglioramenti della funzione sensoriale e motoria.
Anche una revisione del 2025, che ha preso in esame 26 studi clinici sull’impiego delle cellule staminali mesenchimali (MSC), ha rilevato un buon profilo di sicurezza del trapianto. I miglioramenti registrati, però, non sono stati uguali per tutti i pazienti e hanno avuto entità differenti.
Ad oggi, nessun protocollo basato sulle cellule staminali per la paraplegia è riconosciuto come cura o come trattamento standard valido per tutte le lesioni del midollo spinale.
Perché i risultati del trattamento variano da paziente a paziente
La risposta alla medicina rigenerativa del midollo spinale può variare in base a diversi fattori:
Fattore
Perché è importante
Completezza della lesione
Le lesioni incomplete tendono a rispondere più favorevolmente rispetto a quelle complete.
Funzione basale preservata
Una maggiore funzionalità motoria, sensoriale e autonomica residua dopo la lesione aumenta la probabilità di osservare una risposta più evidente al trattamento.
Tempo trascorso dalla lesione
I casi subacuti tendono a mostrare una risposta più significativa rispetto alle lesioni croniche.
Protocollo utilizzato, compresi il tipo di cellule e il metodo di somministrazione
La somministrazione intratecale, endovenosa o combinata presenta caratteristiche e portata differenti.
Intensità della riabilitazione
La terapia cellulare tende a offrire dei risultati migliori quando è associata a un percorso di fisioterapia costante.
Fattori individuali
L’età, le condizioni generali di salute e l’assenza di complicanze possono influenzare la risposta al trattamento.
Prima del trattamento, i risultati attesi vengono sempre discussi individualmente sulla base delle immagini diagnostiche, della valutazione neurologica e del quadro clinico complessivo.
L’esperienza di un paziente trattato con cellule staminali presso Swiss Medica
Joe vive nel Regno Unito e si è rivolto a Swiss Medica dopo un lungo percorso iniziato con un infortunio alla schiena. Nel tempo ha affrontato due interventi chirurgici, una malattia degenerativa del disco, un’ernia del disco e sintomi neurologici persistenti alle gambe. Dopo il primo ciclo di trattamento, ha raccontato di essere riuscito a tornare a giocare a calcio circa tre volte alla settimana, di aver ripreso l’arrampicata e altre attività e di sentirsi molto più in forma nella vita di tutti i giorni.
“Nel complesso, direi di aver ottenuto un miglioramento di circa il 70% e, in alcuni giorni, mi sembra di essere più vicino al 90% o persino quasi al 100%. Prima del trattamento, una partita di calcio poteva lasciarmi con il mal di schiena per una settimana. Ora, invece, riesco a giocare regolarmente, a mantenermi attivo e a recuperare molto meglio.”
Come Swiss Medica monitora i progressi dopo il trattamento
L’approccio personalizzato prosegue anche dopo il trattamento. In seguito alla terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale, ogni paziente viene monitorato attraverso delle scale neurologiche validate, come la scala ASIA, misure dell’autonomia funzionale, valutazioni del dolore e, quando necessario, esami di imaging.
Tra i 3 e i 6 mesi successivi è previsto un controllo di follow-up gratuito, utile per valutare i cambiamenti effettivi, adattare il supporto riabilitativo e ridefinire le aspettative.
Chi può essere candidato al trattamento con cellule staminali per trattare la lesione midollare?
L’idoneità al trattamento con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale viene valutata caso per caso, tenendo conto del livello e della completezza della lesione, del tempo trascorso dall’infortunio, delle immagini diagnostiche e delle condizioni generali di salute.
Non sono previsti criteri di inclusione rigidi e non è necessario essere in perfetta salute, anche se alcuni profili vengono presi in considerazione più frequentemente.
Pazienti alla ricerca di opzioni complementari alla riabilitazione convenzionale
Per i pazienti che hanno raggiunto una fase di stallo nel percorso riabilitativo, ma hanno ancora obiettivi funzionali da perseguire, la terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale può contribuire a migliorare l’ambiente biologico in cui la riabilitazione continua ad agire. Dopo una valutazione medica individuale, viene proposta come opzione complementare alla fisioterapia e alla terapia occupazionale già in corso.
Questo approccio può essere particolarmente rilevante per le lesioni incomplete in fase subacuta, per i pazienti con dolore neuropatico persistente e per chi desidera consolidare i progressi funzionali già raggiunti.
Quando il trattamento potrebbe non essere raccomandato
Il trattamento generalmente non viene preso in considerazione nei seguenti casi:
presenza di un’infezione attiva, soprattutto in prossimità del sito previsto per l’iniezione;
neoplasia attiva o storia recente di alcune forme tumorali;
patologie sistemiche non controllate che rendono rischioso qualsiasi intervento;
immagini diagnostiche che mostrano una completa disconnessione strutturale, senza un obiettivo funzionale realistico che la terapia possa sostenere.
Ogni caso viene valutato individualmente, con un confronto trasparente sui benefici attesi e sui limiti del trattamento.
Cosa succede durante il trattamento presso Swiss Medica?
Il programma di Swiss Medica comprende la valutazione medica, la terapia cellulare e un percorso riabilitativo di supporto.
Per i pazienti che si recano a Belgrado, il trattamento con cellule staminali si articola in tre fasi:
preparazione e somministrazione delle cellule, insieme alla riabilitazione di supporto;
dimissioni e assistenza successiva al trattamento.
Come si svolge il trattamento?
Vuoi sapere come si svolge il percorso prima del tuo arrivo? Il nostro team accompagna i pazienti in ogni fase, dalla prima valutazione fino al follow-up dopo le dimissioni, offrendo assistenza nella pianificazione e durante l’intero soggiorno in clinica.
Valutazione medica, diagnostica per immagini e pianificazione personalizzata del trattamento
All’arrivo, i pazienti vengono visitati da un’équipe multidisciplinare composta da un neurologo, uno specialista in riabilitazione, un cardiologo e, quando necessario, altri specialisti.
Il team esamina gli esami diagnostici già disponibili, come risonanze magnetiche e TAC, insieme alle analisi di laboratorio, ed esegue ulteriori controlli di sicurezza. I medici definiscono quindi un piano di trattamento personalizzato, specificando il prodotto cellulare, il dosaggio, la modalità di somministrazione e le terapie di supporto.
Preparazione delle cellule, modalità di somministrazione e terapie di supporto
Prima della somministrazione, il prodotto cellulare viene preparato in condizioni di laboratorio controllate e sottoposto a test di identità, vitalità, sterilità e contaminazione.
Per le lesioni del midollo spinale, le cellule staminali possono essere somministrate mediante:
iniezione intratecale, direttamente nel liquido cerebrospinale, la via più diretta per raggiungere il midollo spinale;
infusione endovenosa di cellule staminali mesenchimali (MSC) provenienti da un donatore, utilizzata per favorire degli effetti antinfiammatori sistemici.
L’iniezione intratecale consente alle cellule di circolare attraverso il liquido cerebrospinale e di raggiungere sia il cervello che il midollo spinale. Per questo motivo, è considerata una modalità di somministrazione adatta al trattamento delle patologie del sistema nervoso centrale.
Il percorso clinico dura generalmente dai 3 ai 9 giorni e comprende terapie di supporto integrate, come fisioterapia, chinesiterapia, stimolazione elettrica funzionale, infusioni di IMR e terapia con onde d’urto, con l’obiettivo di massimizzare il miglioramento funzionale.
Assistenza dopo il trattamento
Dopo il trattamento è sempre previsto un periodo di osservazione prima delle dimissioni. L’équipe medica mantiene i contatti con il paziente per diversi mesi e offre un controllo di follow-up gratuito dopo 3-6 mesi, per valutare i progressi e adattare il piano terapeutico da seguire a casa.
Effetti collaterali, rischi e aspetti legati alla sicurezza
Come qualsiasi procedura medica, anche le iniezioni di cellule staminali per le lesioni del midollo spinale possono comportare alcuni rischi. Tuttavia, quando le cellule staminali mesenchimali (MSC) vengono preparate in un laboratorio controllato e somministrate da medici esperti, il trattamento è generalmente ben tollerato.
La maggior parte degli effetti collaterali segnalati è di lieve entità e tende a risolversi spontaneamente. Gli studi di Fase I sulle lesioni spinali e cellule staminali citati in precedenza non hanno riportato eventi avversi gravi attribuibili direttamente alla terapia cellulare.
Esistono rischi seri che i pazienti dovrebbero conoscere?
Sebbene le complicazioni gravi siano rare, è importante prestare attenzione a tre aspetti.
Rischi legati alla procedura. L’iniezione intratecale richiede una puntura lombare, che comporta un rischio ridotto di cefalea successiva alla procedura, dolore lombare transitorio o, in casi molto rari, infezione. Per limitare il più possibile le complicazioni e garantire la massima sicurezza, Swiss Medica dedica particolare attenzione alla selezione dei pazienti, al rispetto delle procedure sterili e all’impiego di personale medico esperto.
Rischi legati alla risposta immunitaria. Le cellule staminali mesenchimali (MSC) provenienti da un donatore presentano una bassa immunogenicità, poiché non esprimono in modo marcato i marcatori di superficie che solitamente provocano una forte risposta immunitaria. Per questo motivo, i prodotti a base di MSC allogeniche derivate dal cordone ombelicale e dal tessuto placentare sono ampiamente utilizzati nei protocolli di medicina rigenerativa del midollo spinale.
Sicurezza a lungo termine. Le preoccupazioni relative alla possibile formazione di tumori nella terapia con cellule staminali riguardano storicamente le cellule staminali embrionali, che Swiss Medica non utilizza. Ad oggi, non esistono prove documentate che colleghino le cellule staminali mesenchimali adulte alla formazione di tumori, quando vengono correttamente prelevate e somministrate.
Domande da porre prima di scegliere una clinica
Scegliere una clinica per la terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale è una decisione importante. Il semplice confronto dei prezzi raramente permette ai pazienti di ottenere tutte le informazioni necessarie. È quindi utile porre domande che aiutino a comprendere meglio l’approccio medico della clinica, gli standard di sicurezza adottati e le aspettative legate al trattamento:
Quale tipo di cellule viene utilizzato?
Dove vengono processate le cellule e quali controlli di qualità vengono effettuati?
Quali modalità di somministrazione vengono utilizzate e per quale motivo?
Quali risultati possono essere considerati realistici per questa specifica lesione e per la fase in cui si trova?
Quale supporto riabilitativo è incluso dopo la terapia cellulare?
Quale percorso di follow-up è previsto dopo le dimissioni?
Quanto costa la terapia con cellule staminali per il trattamento delle patologie del midollo spinale?
Il costo della terapia con cellule staminali varia in base al Paese, alla clinica e alle caratteristiche del programma terapeutico. Negli Stati Uniti, i prezzi della terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale sono generalmente più elevati, soprattutto a causa dei maggiori costi operativi e normativi, piuttosto che di differenze nell’approccio medico.
Costo della terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale presso Swiss Medica
Presso Swiss Medica, i programmi di trattamento hanno un costo compreso indicativamente tra 7.000 e 45.000 euro*. L’importo viene definito in base alle caratteristiche della lesione, alle terapie previste e alla durata della permanenza in clinica.
Nel prezzo sono generalmente inclusi la valutazione medica, il trattamento con cellule staminali, il percorso riabilitativo, l’alloggio, i pasti, i trasferimenti da e per l’aeroporto e il servizio di traduzione.
Il protocollo viene stabilito dopo aver esaminato il quadro clinico del paziente, le sue capacità funzionali e gli obiettivi della riabilitazione.
*I prezzi sono indicativi e basati su stime del 2026; possono variare in base alla gravità della patologia e alla quantità di cellule necessarie.
Perché i costi del trattamento possono variare
Il costo finale della terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale dipende dalla complessità del quadro clinico, dal prodotto cellulare utilizzato e dai trattamenti di supporto inclusi nel programma.
Presso Swiss Medica, il preventivo personalizzato viene elaborato dopo l’esame della documentazione clinica e la valutazione dell’idoneità del paziente, delle sue condizioni e delle specifiche esigenze terapeutiche.
Fattore
Come incide sul costo finale
Livello e completezza della lesione
Le lesioni cervicali e complete richiedono spesso un’assistenza di supporto più intensiva e un monitoraggio più prolungato rispetto alle lesioni toraciche o incomplete.
Tipo e quantità di cellule
Le cellule staminali mesenchimali (MSC) da donatore, derivate dal cordone ombelicale, e le preparazioni di cellule autologhe presentano differenze nella complessità della lavorazione e nelle dosi necessarie. In alcuni protocolli può essere presa in considerazione anche la terapia con cellule staminali neurali.
Durata del programma in clinica
Il programma standard, della durata di 3-9 giorni, può essere prolungato nei casi che richiedono un’osservazione più attenta, delle procedure aggiuntive o un percorso riabilitativo più esteso.
Riabilitazione di supporto
La combinazione di fisioterapia, chinesiterapia, stimolazione elettrica funzionale, infusioni di IMR e terapia con onde d’urto viene personalizzata in base agli obiettivi funzionali del paziente.
Trattamento di mantenimento a domicilio
Ad alcuni pazienti, dopo il ritorno a casa, possono essere consigliati dei cicli di follow-up facoltativi con prodotti a base di esosomi, per sostenere la risposta nel tempo.
Perché i pazienti scelgono Swiss Medica per il trattamento delle lesioni del midollo spinale
Pazienti provenienti da oltre 70 Paesi scelgono la clinica Swiss Medica di Belgrado per accedere a trattamenti di medicina rigenerativa per le lesioni del midollo spinale e altre patologie neurologiche correlate.
L’ospedale Swiss Medica è privo di barriere architettoniche e accessibile anche ai pazienti con mobilità ridotta. La struttura è stata progettata per facilitare gli spostamenti, lo svolgimento delle procedure e la permanenza in clinica insieme a un accompagnatore.
Nel 2024, Swiss Medica ha inaugurato un ospedale all’avanguardia dedicato alla medicina rigenerativa, pensato per accogliere pazienti provenienti da tutto il mondo e offrire un ambiente confortevole con il supporto di personale altamente qualificato.
Valutazione medica individuale prima del trattamento
Il trattamento segue protocolli clinici consolidati, adattati al livello e alla completezza della lesione, al tempo trascorso dall’infortunio, alle condizioni generali di salute e agli obiettivi riabilitativi del paziente. Prima di raccomandare la terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale, i medici valutano individualmente ogni caso e spiegano se esistono ragionevoli possibilità di ottenere dei benefici.
Preparazione interna delle cellule e standard di qualità
I prodotti cellulari vengono sviluppati e lavorati nel laboratorio interno della clinica, conforme agli standard di pulizia GMP di grado A dell’Unione Europea. La gestione interna dell’intero processo riduce i rischi legati al ricorso a fornitori esterni o al trasporto. La Serbia offre, inoltre, un contesto economicamente vantaggioso per questo tipo di assistenza, in un quadro normativo allineato a quello dell’Unione Europea.
Supporto riabilitativo per migliorare mobilità e autonomia
Per i pazienti con lesioni del midollo spinale, il percorso con cellule staminali può offrire dei risultati più significativi quando viene affiancato da una riabilitazione attiva. Il programma in clinica combina il trattamento cellulare con fisioterapia, chinesiterapia, elettrostimolazione funzionale e altre terapie di supporto, selezionate in base agli obiettivi individuali del paziente, come il miglioramento della stabilità del tronco e la funzionalità delle mani, ridurre la spasticità o raggiungere una maggiore autonomia nella vita quotidiana.
Assistenza per i pazienti internazionali che si recano in Serbia
Il team di lingua inglese coordina il viaggio, l’alloggio, i trasferimenti aeroportuali e il servizio di traduzione. Ogni paziente può essere accompagnato da una persona e la clinica provvede ai pasti durante il soggiorno.
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Cosa raccontano i pazienti della loro esperienza presso Swiss Medica
Richard vive ad Amsterdam e presenta una lesione del midollo spinale a livello C4. Si è rivolto a Swiss Medica perché cercava un percorso più attivo e articolato rispetto al solo supporto farmacologico. La scelta è ricaduta su Belgrado, poiché nei Paesi Bassi non poteva accedere alla terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale. Il suo obiettivo era seguire un programma che affiancasse le procedure rigenerative a tecnologie pensate per favorire l’attivazione del corpo.
«È una struttura medica, ma sembra quasi un hotel. Le camere sono attrezzate, il letto è elettrico e ogni ambiente è accessibile in sedia a rotelle. Dispongono, inoltre, di apparecchiature avanzate che aiutano a ridurre la spasticità e a migliorare la forza muscolare, strumenti che non avevo mai visto nei Paesi Bassi. Per me si tratta di un approccio completo, in cui cellule staminali, riabilitazione e tecnologie adeguate lavorano insieme».
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1. Le persone con una lesione cronica del midollo spinale possono sottoporsi alla terapia con cellule staminali?
Sì, anche i pazienti con una lesione cronica del midollo spinale possono essere presi in considerazione per il trattamento. Tuttavia, i benefici attesi tendono a essere più contenuti e a manifestarsi più lentamente rispetto ai casi subacuti. Ogni situazione viene valutata individualmente in base al livello e alla completezza della lesione, alle immagini diagnostiche e al percorso riabilitativo seguito.
2. Chi può essere un buon candidato per il trattamento con cellule staminali in caso di lesione del midollo spinale?
I profili maggiormente studiati comprendono i pazienti con lesioni incomplete in fase subacuta e quelli che presentano dolore neuropatico persistente. L’idoneità al trattamento con cellule staminali per la lesione del midollo spinale viene stabilita caso per caso, dopo un’accurata valutazione medica e neurologica.
3. Il tempo trascorso dalla lesione è importante?
Sì. La maggior parte degli studi clinici registra le risposte più significative durante la fase subacuta, compresa indicativamente tra due settimane e sei mesi dopo la lesione. Il trattamento può essere preso in considerazione anche in presenza di una lesione cronica del midollo spinale, sebbene i benefici funzionali siano generalmente più limitati.
4. Quanto è efficace la terapia con cellule staminali per la lesione del midollo spinale?
Studi recenti hanno riportato un buon profilo di sicurezza e dei miglioramenti misurabili della sensibilità, della funzione motoria o dell’autonomia in alcuni pazienti. Le evidenze risultano incoraggianti in specifiche situazioni, ma non consentono ancora di formulare una raccomandazione valida per tutti. I risultati individuali variano in base al tipo di lesione e al percorso riabilitativo.
5. Le cellule staminali possono riparare una lesione del midollo spinale?
Non nel senso letterale di ripristinare tutte le connessioni nervose perdute. Le cellule staminali possono sostenere i naturali processi di riparazione dell’organismo, ridurre l’infiammazione e migliorare l’ambiente biochimico intorno alla lesione, ma non possono rigenerare i nervi recisi.
6. La terapia con cellule staminali può curare la paralisi?
No. In alcuni pazienti selezionati, soprattutto in presenza di lesioni incomplete, la terapia cellulare può favorire un recupero parziale della funzionalità o una riduzione dei sintomi, ma non rappresenta una cura a tutti gli effetti.
7. La riabilitazione è ancora necessaria dopo la terapia con cellule staminali?
Sì. La riabilitazione continua ad avere un ruolo essenziale. La terapia cellulare può offrire dei risultati migliori quando viene affiancata da fisioterapia, chinesiterapia e allenamento funzionale costanti, che aiutano a trasformare la risposta biologica in miglioramenti concreti e misurabili della mobilità, dell’autonomia e delle attività quotidiane.
8. Quanto costa la terapia con cellule staminali per le lesioni della colonna vertebrale o del midollo spinale?
Presso Swiss Medica, il costo della terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale varia generalmente da 7.000 a 45.000 euro*, in base alle caratteristiche della lesione e al piano di trattamento personalizzato. Negli Stati Uniti, in Svizzera, in Italia e nel Regno Unito i prezzi sono solitamente più elevati a causa dei maggiori costi operativi e normativi.
*I prezzi sono indicativi e basati su stime del 2026; possono variare in base alla gravità della patologia e alla quantità di cellule necessarie.
9. Quali sono gli effetti collaterali della terapia con cellule staminali?
La maggior parte degli effetti collaterali segnalati dopo la terapia con cellule staminali mesenchimali per le lesioni del midollo spinale è lieve e di breve durata. Tra questi rientrano cefalea successiva all’iniezione, dolore lombare transitorio, affaticamento temporaneo e lieve indolenzimento nel sito di iniezione. Negli studi clinici pubblicati, gli eventi avversi gravi sono risultati rari.
10. La terapia con cellule staminali per le lesioni del midollo spinale è approvata dalla FDA?
Le iniezioni di cellule staminali mesenchimali per le lesioni del midollo spinale non sono approvate dalla FDA come trattamento standard negli Stati Uniti.
Riferimenti:
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